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LEGIONELLA, un’opinione sull’argomento

La Legionella è oggetto di particolare interessamento della comunità scientifica, per due principali motivazioni:

  •  I tassi di incidenza da Legionellosi in Italia sono in aumento costante dal ’97, vuoi anche per maggiori capacità cliniche diagnostiche, ma di fatto l’incremento è continuo;
  •  Si tratta di un mondo ancora tutto da scoprire: al di là degli aspetti relativi al trattamento dei pazienti, i cui miglioramenti sono legati alla maggiore sensibilità degli esperti e della strumentazione clinica, molto invece deve ancora essere fatto nel contenimento del rischio ambientale.  Infatti non esiste ancora un protocollo di prevenzione ed intervento tecnico “eletto” di efficacia non diciamo assoluta, ma quantomeno decisamente superiore a tutti gli altri. La differenza anche in questo caso è misurabile nella capacità dell’esperto in materia, di sensibilizzarsi alle specifiche criticità di ogni caso da trattare.

In questo senso adottare un metodo di intervento anziché un altro è il risultato di un’analisi profonda tra svantaggi e vantaggi in termini di risultato, di danni collaterali a cose e persone, fattibilità economica e sostenimento dei costi.

Noi di Global Trading abbiamo fatto una scelta tenendo conto di tutti gli aspetti ad oggi conosciuti, ciò nonostante ci manteniamo in costante aggiornamento. Leggendo ciò che è possibile reperire in letteratura scientifica di riferimento, soprattutto in Italia in ambito di trattamento idrico, sappiamo che:

  • I trattamenti storicamente utilizzati, come l’iper-clorazione, possono essere più economici, ma anche maggiormente dannosi per gli impianti e l’utenza. Un altro tra questi è lo shock termico, molto invasivo per l’impianto e rischioso per la salute dell’utenza oltre che dispendioso. Di entrambi, inoltre, se valutassimo l’efficacia comparandola agli ultimi protocolli di intervento definiti è sicuramente inferiore. Al contrario i recenti metodi approvati non sono ancora la panacea di tutti i mali: vedi ad esempio i sistemi di microfiltrazione installabili direttamente anche sulle utenze, i quali sono a basso impatto ambientale e non dannosi per la salute, ma altamente costosi e necessitano di una manutenzione costante, superiore a qualsiasi altra metodologia.
  •  L’efficacia dei trattamenti è determinata nella misura in cui si riesce ad aggredire il biofilm e i sedimenti naturalmente formatisi all’interno dei suddetti impianti. L’eradicazione definitiva del batterio non può essere mantenuta nel tempo: la bonifica e la disinfezione di un circuito idrico oggi non possono impedire il naturale riformarsi di questi sedimenti un domani, motivo per cui la manutenzione ed il controllo ispettivo devono essere entrambi periodici. Altresì vero che, come dimostrano gli studi, la legionella assume caratteristica di pericolosità quando prolifera e forma sempre maggiori numeri di colonie, trovando nutrimento e difesa all’interno del biofilm stesso. Pertanto, eliminare il biofilm ed abbattere il numero di colonie, sono gli obiettivi principali da raggiungere in ogni intervento, in ultima analisi anche come forma di “trattamento preventivo” non solo in casi di “urgenza”.

Riferimenti in merito sono reperibili in riviste di campo, in bollettini di aggiornamento del ministero, ma anche in studi accademici effettuati da nord a sud (Università di Napoli, Pisa, Modena e Reggio Emilia etc.) soprattutto negli ultimi anni, che hanno comprovato questi dati.

Noi rimaniamo convinti del protocollo che abbiamo appurato sul campo, in quanto se opportunamente applicato ad ogni caso di specie, garantisce risultati, esiguo impatto sull’ambiente e sulla salute, ed un buon contenimento dei costi. Certo è che deve essere sempre presente quell’attenzione e flessibilità di cui discutevamo sopra, ma che noi riteniamo essere uno dei nostri particolari punti di forza, unito alle capacità di adattarsi all’esigenze del cliente.

Per maggiori informazioni o preventivo gratuito contattaci dalla sezione Contatti/Lavora con noi, alla mail [email protected] o al recapito telefonico 0187 997592

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ENERGIA, RISPARMIO E INDOOR AIR QUALITY

Il report del 18.10.2017 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2010/31 / UE relativa all’efficienza energetica degli edifici (COM (2016) 0765 – C8-0499 / 2016 – 2016/0381 (COD)), attesta che a Bruxelles è stato messo in agenda, inerente alle tematiche Energia, Ricerca ed Industria, la discussione sulle modifiche apportate alla nuova normativa sulle costruzioni dell’UE, che potrebbe rendere per la prima volta la qualità dell’aria interna un requisito obbligatorio da mantenere. L’importanza è che fa “parte di una riflessione più ampia sui futuri standard di costruzione in seguito all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e sono intesi come miglioramento dell’efficienza energetica globale delle nuove costruzioni. Arrivano dopo diverse ricerche recenti che mostrano i potenziali costi sanitari ed economici per i cittadini dell’UE che vivono e lavorano in ambienti poco ventilati o umidi.” “I cambiamenti politici proposti hanno lo scopo di garantire che tutti i cittadini dell’UE avranno accesso ad una migliore qualità dell’aria indoor e di fissare il livello minimo dello standard degli Stati membri, insieme ad ambiziose strategie di ristrutturazione.” Come a dire che sistemi di trattamento dell’aria indoor eco sostenibili ed efficienti non pregiudicano la nostra salute, anzi la migliorano, facendo un chiaro richiamo a quanto dev’essere fatto per mantenerli tali. Riportiamo in inglese alcuni passaggi inziali su quanto esposto, mentre per un avere una sintesi su tutto il dibattito in merito è disponibile in calce un link che in sole due pagine in italiano espone il tema ed i traguardi ambiti.

“To facilitate the cost effective achievement of the Union’s climate and energy goals as well as cost-efficient renovations in buildings, national longterm renovation strategies should integrate considerations for improvements to health and indoor climate, including by combining renovation with the removal of asbestos and other harmful substances, preventing the illegal removal of harmful substances, and facilitating compliance with existing legislative acts such as Directive 2009/148/EC1a and Directive (EU) 2016/22841b.” – Trad.: Per facilitare il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione in materia di clima, energia e ristrutturazioni efficienti sotto il profilo dei costi negli edifici, le strategie nazionali di rinnovamento a lungo termine dovrebbero integrare considerazioni per migliorare la salute e il clima interno, anche combinando la ristrutturazione con la rimozione dell’amianto e altri sostanze, impedendo la rimozione illegale di sostanze nocive e facilitando il rispetto degli atti legislativi esistenti come la direttiva 2009/148/CE 1a e la direttiva (UE) 2016/22841b.

“Provisions related to inspections of heating systems and air-conditioning systems were found to not sufficiently ensure, in an efficient manner, the initial and maintained performance of these technical system”. Trad.: Le disposizioni relative alle ispezioni dei sistemi di riscaldamento e dei sistemi di condizionamento d’aria non sono state ritenute sufficienti a garantire, in modo efficiente, le prestazioni iniziali e quelle da mantenere in questi sistemi tecnici.

“The 2009 WHO guidelines provide that, concerning indoor air quality, better performing buildings provide higher comfort levels and wellbeing for their occupants and improve health. Thermal bridges, inadequate insulation and unplanned air pathways can result in surface temperatures below the dew point of the air and in dampness.” Trad.: Le linee guida dell’OMS del 2009 stabiliscono che, per quanto riguarda la qualità dell’aria negli ambienti chiusi, gli edifici con prestazioni migliori offrono livelli di comfort e benessere più elevati per gli occupanti e migliorano pertanto la qualità della vita. Ponti termici, isolamento inadeguato e percorsi d’aria non programmati possono causare temperature superficiali al di sotto del punto di rugiada dell’aria e dell’umidità.

“Member States should ensure that energy performance upgrades of existing buildings also contribute to achieving a healthy indoor environment, including by the removal of asbestos and other harmful substances and by avoiding problems such as mould, as well as safeguarding the fundamental safety structures of the buildings, in particular in relation to fire safety and seismic safety. ” Trad.: Gli Stati membri dovrebbero garantire che gli aggiornamenti delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti contribuiscano anche al raggiungimento di un ambiente interno sano, compresa la rimozione dell’amianto e di altre sostanze nocive ed evitando problemi come le muffe, nonché salvaguardando le strutture fondamentali di sicurezza degli edifici, in particolare in relazione alla sicurezza antincendio e alla sicurezza sismica.

La qualità dell’aria in Commissione Europea

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CONTAMINAZIONE FUNGINA IN AMBIENTI INDOOR

“Le normative nazionali di riferimento impongono l’eliminazione del rischio di esposizione ad agenti biologici o la sua riduzione al più basso livello possibile. Non essendo possibile eliminare la presenza di muffe, è però possibile contenerle con idonee misure di prevenzione e controllo quali il mantenimento di adeguati livelli di umidità  interna (< 60%), idonea ventilazione e rispetto di norme igieniche generali. Fondamentali le attività di monitoraggio e ispezione dell’impianto di trattamento aria e dell’edificio finalizzate al mantenimento dell’integrità dell’involucro edilizio e all’individuazione di infiltrazioni di acqua. In questo contesto l’accordo Conferenza Stato-Regioni fornisce indicazioni pratiche per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti HVAC e per la pianificazione degli interventi di manutenzione”

INAIL con un piccolo opuscolo, spazia con efficacia in sole due pagine, il tema delle muffe negli ambienti confinati (lavorativi e non), identificando quali sono i meccanismi di proliferazione e contaminazione in relazione alle caratteristiche chimico-fisiche degli ambienti indoor.

L’articolo si conclude con un richiamo alle misure di controllo e prevenzione attuabili.

Contaminazione Fungina

 

 

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I CATTIVI ODORI SONO UN REATO

Le responsabilità non sono più legate solo alla sicurezza e all’igiene, ma anche ai cattivi odori. Lo ha stabilito la Cassazione nell’ordinanza 44257, pubblicata il 26 settembre scorso e nella fattispecie oltre ad ammenda si rischia fino ad un mese di arresto.

Qui sotto il link dell’articolo pubblicato sul Sole 24 ore in riferimento al caso.

Cassazione/Puzza al ristorante/Ilsole24ore

 

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PROMOZIONE CANNE FUMARIE

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Riparte la promozione canne fumarie per l’autunno 2017.  La bella stagione non è ancora finita e per molti i camini rimarranno spenti per qualche settimana.  Se ancora non hai fatto eseguire la bonifica della canna fumaria in previsione dell’inverno 2018 o sei titolare di un’attività e devi effettuare la regolare pulizia, contattaci per un preventivo gratuito, ci guadagni un pacchetto vacanza! Dovrai soltanto scegliere e prenotare!

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OPUSCOLO INAIL SULLA SICUREZZA

L’INAIL ha da pochissimo pubblicato, con il contributo di AIISA, l’opuscolo:
“Impianti di climatizzazione: salute e sicurezza nelle attività di ispezione e bonifica”.
L’opuscolo è anche scaricabile al link:

https://www.inail.it/…/pubblicazione-impianti-climatizzazio…

La pubblicazione fornisce informazioni utili a prevenire infortuni e malattie professionali correlabili alle attività di ispezione e sanificazione degli impianti di climatizzazione.

Una finestra sull’importanza del nostro lavoro e alla professionalità messa in campo.

 

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MEETING AIISA 2017

AIISA 12 MAGGIO12 Maggio 2017

I nostri tecnici specializzati ASCS hanno partecipato al 9° Aiisa Nadca Annual Meeting, tenutosi a Roma.

“AIISA in questa occasione incontra i suoi Soci e tutti coloro che sono a vario titolo interessati all’ispezione, la manutenzione e la bonifica di impianti aeraulici.

Il Convegno è, per tutti i Soci di AIISA, un’occasione di scambio di esperienze e di aggiornamento su quanto maturato dall’Associazione in termini di crescita culturale e relazionale.

Per gli altri Congressisti ANAM rappresenta una trasparente opportunità di conoscenza di AIISA e delle tematiche promosse dall’Associazione. Nell’ambito della Manifestazione è previsto uno spazio espositivo destinato alle Aziende del settore (attrezzature e strumentazione).”